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24 Gennaio 2019

Amori all'italiana

di Cristiana Zarneri
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L’aumento dei divorzi fa il paio con quello dei ‘single di ritorno’, che secondo alcuni dati dell’Istat vedono un’impennata nella fascia di età più alta, quella tra i 69 e i 75 anni di età: colpa di ‘app’ e ‘social’? Non del tutto

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La notizia è di qualche mese fa ed è passata un po’ in secondo piano: secondo alcune stime dell’Istat, i tradimenti coniugali, in Italia, sono in vorticoso aumento. E ciò soprattutto a causa dei social network, i quali, pur avendo il merito di aver riavvicinato le persone, hanno anche dato spazio alle tentazioni. Molti matrimoni ‘saltano per aria’ e i cosiddeti ‘single di ritorno’ sono aumentati del 345 per cento nel giro di un quindicennio. L’incremento dei divorzi parla da solo. Ma è anche vero che, se si analizza a fondo la questione, ciò che fa ‘impennare’ le statistiche è la fascia di età di chi tradisce: le punte più alte dei tradimenti, infatti, si registrano nella fascia tra i 69 e i 75 anni. Inoltre, il corteggiamento ‘on line’ ha superato il vecchio approccio ‘vis à vis’, per lasciar spazio al ‘flirting’ tramite smartphone, attraverso l’utilizzo di apposite ‘app’. Tuttavia, nonostante questi dati, non bisogna mescolare il bisogno di amore di molte persone con la mercificazione dei corpi, soprattutto femminili, che appartiene al mondo della prostituzione o della squallida pornografia. Una distinzione va fatta: ci fu il grande amore fra Claretta†Petacci e Benito Mussolini; quello tra Nilde Iotti e Palmiro Togliatti; e anche quello tra Fausto Coppi e Giulia OccTradimento.jpghini, la ‘dama bianca’, nell’Italia ‘bacchettona’, ipocrita e ‘centrista’ degli anni ’50 del secolo scorso. E’ dunque necessario disaggregare ulteriormente i dati statistici, al fine di operare un distinguo fra le ‘escort’ e le amanti che ‘amano’, per spezzare una lancia a favore di quest’ultime. Sull'amante ‘escort’ c’è ben poco da dire: tutto si esplicita nell'appellativo dato. Ma l'amante che ama e lo fa in silenzio, nell'ombra, incondizionatamente, ancora oggi si ha pudore a riconoscerla, come fosse una figura da tenere nascosta. Come se non fosse né carne, né pesce. Un’amante può infatti subentrare nella vita di una coppia anche per semplice fatalità del destino, o in un matrimonio ormai in crisi. E non chiede nulla, poichè ama altruisticamente. Ama a tal punto, che il suo amore arriva ad accettare una situazione di secondo piano. Ci sono amanti che, pur stando dietro le quinte, consigliano bene, sono amiche e, perchè no, seconde mogli. E ci sono donne che amano al punto di capire che l'amore vero è altruismo e non possesso dell'altro. Così come ci sono uomini capaci di donare certezze e fiducia, nonostante abbiano già una moglie. Ci sono amanti che sono morti per amore. E ci sono rapporti composti dalle persone ‘giuste’, fatte l’uno per l’altra, che tuttavia s’incontrano nel momento sbagliato. L’amore non è così semplice e non può essere rinchiuso in una ‘gabbia’ di schematismi e convenzioni. Ovviamente, non siamo qui a proclamare l'inno al tradimento o alla trasgressione: si tratta di un tema sociologicamente complesso. Al contrario: incitiamo all'amore vero e al coraggio delle scelte. Non sempre i tempi della vita coincidono tra due persone. Ma quando accade: vivaddio!

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NELLA FOTO: IL 'CAMPIONISSIMO', FAUSTO COPPI, CON GIULIA OCCHINI, A LUGANO NEL 1953

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