Nuove memorie musicali hanno preso vita con la voce di Massimo Cotto e la tecnologia Notaway®
Il 22 e 23 marzo scorsi, la città di Milano ha accolto un’esperienza che ha trasceso il tempo e lo spazio. Un viaggio nell’anima pulsante della musica, attraverso l’occhio di chi l’ha vissuta e raccontata. Infatti, presso il parco di via Ambrogio Binda ha preso vita 'Pictures of you': una mostra fotografica interattiva, che ha mantenuto la promessa di riscrivere il concetto stesso di memoria musicale. Un progetto firmato dal fotografo Henry Ruggeri e curato da Rebel House, che ha voluto unire la potenza evocativa della fotografia con la narrazione appassionata di Massimo Cotto, voce storica del giornalismo musicale. Più di 50 scatti d’autore hanno raccontato gli istanti sospesi nel tempo di leggende come i Pearl Jam, i Rolling Stones, i Foo Fighters, Madonna, i Ramones e molti altri. Immagini di palchi incandescenti, di sudore e di note che si sono intrecciate nell’aria, rubate alla frenesia del rock. Ma non si è trattato solo di fotografie: grazie alla tecnologia dell’app Notaway®, ogni scatto si è animato trasportando lo spettatore oltre il visibile. E’ bastato un semplice gesto - inquadrare l’immagine con lo smartphone - e le porte di un racconto si sono aperte prendendo forma nelle parole di Massimo Cotto, che con il suo inconfondibile timbro ci ha regalato aneddoti, emozioni, segreti di quegli attimi immortali. Un omaggio vibrante alla sua eredità, reso possibile anche grazie alla collaborazione di Chiara Buratti, sua compagna di vita, che ha voluto rendere questo evento un tributo che ha unito passato e futuro. "La foto live cattura l’attimo, mentre la parola, nel momento in cui viene pronunciata, si diffonde e diventa eterna", ci ha raccontato Chiara. E mai come in questa occasione tale concetto ha trovato la sua massima espressione. 'Pictures of you' è stata un’esperienza immersiva, andata ben oltre la contemplazione visiva. Accanto all’esposizione, incontri con artisti e giornalisti, showcase e talk hanno dato vita a un mosaico di storie e connessioni, testimoniando il potere della musica di attraversare il tempo. La mostra si è completata con l’omonimo libro, edito da Gallucci Editore per la collana Sounds Good, dove le immagini di Ruggeri e le parole di Cotto continuano a dialogare, offrendo un’ulteriore finestra su un universo musicale senza confini. Henry Ruggeri, testimone silenzioso di innumerevoli concerti, ha raccontato il suo incontro con Massimo Cotto con affetto e nostalgia: "Eravamo sul palco di Imola, prima del concerto degli AC/DC”, ha ricordato il fotografo, “lui, invece di essere nervoso per il pubblico immenso, mi parlava di un progetto da realizzare insieme. Ci ho messo nove anni per trovare qualcosa all’altezza della sua grandezza. E questo è il risultato. Ricorderò per sempre, Massimo: viva Massimo"!
"È un orgoglio essere l’anello che unisce due artisti come Henry Ruggeri e Massimo Cotto", ha affermato Mattia Priori, direttore creativo di Rebel House, “perché 'Pictures of you' è un progetto emozionante, che da continuità all’opera di un uomo speciale che ha lasciato un grande segno nella comunità musicale italiana e che non vogliamo far dimenticare".
Dietro ogni grande visione c’è una storia. E quella di Henry Ruggeri merita di essere raccontata. Dal suo primo scatto rubato ai Ramones fingendosi fotografo professionista nel 1988, fino a diventare uno dei più stimati fotografi musicali italiani, il suo obiettivo ha catturato le 'stelle' del rock con un occhio sensibile e appassionato. Oggi, con oltre 160 mila followers sui social e mostre allestite in tutto il mondo, continua a raccontare la musica con la stessa emozione del primo giorno.
L'even
to, reso possibile grazie agli scatti di Henry Ruggeri e alla voce indimenticabile di Massimo Cotto, ha raccolto il sostegno di importanti realtà del mondo imprenditoriale, che ne hanno riconosciuto il valore culturale e il potenziale innovativo. Matteo Naldi, direttore marketing di Lavoropiù SpA, ha sottolineato l'importanza di progetti come questo: "Lavoropiù è orgogliosa di sostenere ‘Pictures of you’: un progetto che ha voluto valorizzare l’eredità di chi ha saputo lasciare il segno nel proprio campo, raccontando la musica con passione, competenza e autenticità". Lo stesso Naldi ritiene che questo evento sia stata "un’esperienza immersiva che ha coinvolto il pubblico e promosso nuovi modi di vivere e condividere l’arte", sottolineando di credere "nel valore di queste storie e nella possibilità di creare legami con le nuove generazioni attraverso la cultura, favorendo connessioni tra persone e imprese".
Anche Zeta Solutions ha deciso di dare il proprio contributo come sponsor tecnico della mostra. "Siamo orgogliosi di aver preso parte a Pictures of you", ha affermato Adriano Zunino, founder e Ceo dell’azienda. "Questa edizione, dedicata a Massimo Cotto, ha celebrato una figura di spicco della musica italiana e, come la nostra azienda, profondamente legata al territorio astigiano. Per noi è motivo di grande soddisfazione sostenere iniziative che celebrano l'arte, la musica e le eccellenze locali. Con le nostre soluzioni espositive, contribuiamo a dar vita a progetti culturali che raccontano storie, emozioni e passioni”.
A sostenere l’iniziativa c’era anche Birra Flea, che attraverso le parole del Ceo, Matteo Minelli, ha voluto ribadire il valore di unire tradizione e innovazione: "Siamo stati entusiasti di aver affiancato questa mostra che univa passato e futuro, proprio come facciamo con le nostre birre: arte, tecnologia e passione sono gli ingredienti fondamentali per creare esperienze uniche, ed è stato un onore poter brindare a questa visione comune".
L’arte e il vino, da sempre legati dal filo della cultura e della condivisione, hanno trovato una sintesi perfetta nella visione di Matteo Gerbi, enologo di Frasca Wine: "Il piacere della diffusione della bellezza è stata la scintilla che fece nascere un’amicizia sorprendente con Massimo Cotto. Con le colline di Nizza Monferrato di sfondo, galeotto fu un bicchiere della nostra Barbera, tra pensieri, risate e i suoi memorabili racconti di artisti e musica. Gli stessi ingredienti che abbiamo ritrovato con gioia nella mostra ‘Pictures of You’, tra le opere d’arte di Henry Ruggeri, Massimo e degli altri amici di Rebel House. Noi di Frasca", ha aggiunto, "siamo onorati di aver preso parte a questa avventura: il nostro vino condivide la naturalezza e il rispetto per i valori dell’arte e della cultura, con lo sguardo rivolto all’esplorazione delle potenzialità comunicative. Noi balliamo quotidianamente tra tradizione e creatività", ha concludo Matteo Gerbi, "immersi in meravigliose vigne. E lo abbiamo fatto con entusiasmo per questa sorprendente esposizione artistica perché, prima di tutto, ci sentiamo profondamente rock".
A rendere possibile 'Pictures of you', infatti, sono stati anche i partner dell’evento: Lavoro+, Frasca Wine, Birra Flea e Zeta Solution, con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura. Un progetto che ha voluto celebrare la musica, la memoria e la tecnologia in un intreccio perfetto di arte e passione. Per ulteriori informazioni cliccare QUI e QUI.
